{"version":"1.0","provider_name":"","provider_url":"https:\/\/www.noidtelecom.it","author_name":"noiD Editore","author_url":"https:\/\/www.noidtelecom.it\/index.php\/author\/noid-editore\/","title":"La violenza sulle donne nel mondo digitale -","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"sreVdKem8y\"><a href=\"https:\/\/www.noidtelecom.it\/index.php\/2016\/11\/25\/la-violenza-sulle-donne-nel-mondo-digitale\/\">La violenza sulle donne nel mondo digitale<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.noidtelecom.it\/index.php\/2016\/11\/25\/la-violenza-sulle-donne-nel-mondo-digitale\/embed\/#?secret=sreVdKem8y\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;La violenza sulle donne nel mondo digitale&#8221; &#8212; \" data-secret=\"sreVdKem8y\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script>\n\/*! 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La\u00a0violenza contro le donne\u00a0o violenza di genere \u00e8 definita nella \u201cDichiarazione sull&#8217;eliminazione della violenza contro le donne&#8221; del\u00a01993 come \u201cQualsiasi atto di violenza per motivi di genere che provochi o possa verosimilmente provocare danno fisico, sessuale o psicologico, comprese le minacce di violenza, la coercizione o privazione arbitraria della libert\u00e0 personale, sia nella vita pubblica che privata.\u00a0\u00bb. Sebbene sia inclusa dall\u2019Assemblea delle Nazioni Unite nella violazione dei diritti umani, tale tipo di violenza \u00e8 diventata oggetto di dibattito solo da qualche anno. Recenti studi sul tema dimostrano che la violenza contro le donne \u00e8 endemica, nei paesi industrializzati come in quelli in via di sviluppo. Le vittime e i loro aggressori appartengono a tutte le classi sociali e culturali, a tutti i ceti economici. Secondo l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0, almeno una donna su cinque ha sub\u00ecto abusi fisici o sessuali da parte di un uomo nel corso della sua vita. Accanto alla violenza domestica, allo stupro, allo stalking e al femminicidio, nuove forme di sopruso sfruttano la tecnologia e si basano sulla pervasivit\u00e0 della stessa per amplificare i propri effetti e determinare un danno irreparabile sulla reputazione della donna. Gi\u00e0 nel 1998 Monica Lewinsky subiva la gogna mediatica a livello mondiale e il web era agli albori. Aveva solo 22 anni e si \u00e8 trovata a pagare un errore personale con un attacco fortissimo da parte di \u201clanciatori di pietre virtuali\u201d. Era prima dei social media, ma i commenti on line e le storie via mail hanno distrutto con un clic la sua reputazione su scala globale quasi istantaneamente. Per vendere i giornali on line e far stare le persone davanti alla TV, si \u00e8 permesso che si umiliasse pubblicamente una ragazza con commenti che si rivolgevano alla sua persona, a lei come donna, non alla storia di cui era stata protagonista. I recenti fatti di cronaca e tutti gli approfondimenti condotti, ci hanno fatto riflettere sui meccanismi dell\u2019evoluto mondo digitale e dei social media. Innanzitutto, il quesito \u00e8: che cosa hanno in comune gli episodi di \u201clapidazione mediatica\u201d? Chi si nasconde dietro tanta ferocia? Perch\u00e9 l\u2019agor\u00e0 pubblica che potrebbe essere internet si trasforma sempre pi\u00f9 spesso in un\u2019arena di gladiatori? Nicola Lagioia, in un interessante articolo pubblicato su Internazionale, \u201cProviamo a utilizzare internet per scoprire il mondo invece che per insultare\u201d, approfondisce come facilmente avvenga che dietro l\u2019anonimato di internet, individui altrimenti frequentabili si trasformino in Mister Hyde violenti, stupidi e brutali. Davanti alla rete cadono le inibizioni del contatto visivo, cos\u00ec ogni retweet e ogni condivisione diventa un\u2019escalation di violenza, ci si dimentica che dietro quel mondo virtuale si nasconde una persona con le proprie fragilit\u00e0, mentre si \u00e8 galvanizzati da situazioni di disagio, insoddisfazione, frustrazione e invidia che fanno assurgere al ruolo di crudeli giustizieri.\u00a0Ma che cosa succederebbe se gli spietati Mister Hyde usassero solo parte delle proprie energie per rimboccarsi le maniche e mettersi in gioco realmente a vantaggio di quei princ\u00ecpi per i quali dicono di battersi? La seconda importante evidenza \u00e8 che la tecnologia non \u00e8 neutra: come espone efficacemente Manolo Farci nell\u2019articolo di Doppiozero \u201cNessuno ha ucciso Tiziana\u201d. Se \u00e8 vero che le informazioni acquistano significato a seconda del contesto in cui vengono veicolate, degli attori che le ricevono, delle aspettative sociali che vengono investite in esse, la rete crea una pluralit\u00e0 di spazi privi di riferimenti contestuali e abbatte la distinzione tra sfera pubblica e privata. \u201cLa tecnologia non \u00e8 semplicemente quello che noi facciamo con essa. La tecnologia \u00e8 un sistema di creazioni che si autorafforza, il cui unico obiettivo \u00e8 perpetrare se stesso, arrivando a un livello tale di complessit\u00e0 da raggiungere una sorta di indipendenza\u201d. In un giorno di sensibilizzazione come questa giornata contro la violenza sulle donne, l\u2019augurio \u00e8 che la consapevolezza piena su questi temi ispiri i Mister Hyde dediti alla lapidazione mediatica a rivolgere le proprie energie in direzione positiva e, d\u2019altro canto, che le piattaforme tecnologiche possano essere ideate e sviluppate per contribuire a diffondere una cultura etica, il rispetto della persona e della sua reputazione. Francesca Funaro Vincenzina Liberati"}