{"version":"1.0","provider_name":"","provider_url":"https:\/\/www.noidtelecom.it","author_name":"Team Web noidWeb","author_url":"https:\/\/www.noidtelecom.it\/index.php\/author\/team-web-noidweb\/","title":"All-Male Panel: come e perch\u00e8 superarli -","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"idnjqsirIq\"><a href=\"https:\/\/www.noidtelecom.it\/index.php\/2023\/04\/03\/all-male-panel-come-e-perche-superarli\/\">All-Male Panel: come e perch\u00e8 superarli<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.noidtelecom.it\/index.php\/2023\/04\/03\/all-male-panel-come-e-perche-superarli\/embed\/#?secret=idnjqsirIq\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;All-Male Panel: come e perch\u00e8 superarli&#8221; &#8212; \" data-secret=\"idnjqsirIq\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script>\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/\/# sourceURL=https:\/\/www.noidtelecom.it\/wp-includes\/js\/wp-embed.min.js\n<\/script>\n","thumbnail_url":"https:\/\/www.noidtelecom.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/copertina-sito-articolo-All-Male-Panels-come-superarli.jpg","thumbnail_width":1024,"thumbnail_height":1024,"description":"In Italia, conferenze ed eventi di alto profilo in ambito aziendale e statale soffrono spesso della mancanza di una rappresentanza paritaria tra uomini e donne. &#8220;manel&#8221;, quale abbreviazione di &#8220;all-male panel\u201d, \u00e8 la parola coniata come una forma di critica sociale per evidenziare il fenomeno del maschilismo e della disuguaglianza di genere nei contesti pubblici e privati, descrivendo una situazione in cui un panel \u00e8 costituito esclusivamente da uomini o che vede una presenza delle donne in ruoli ancillari, limitando la diversit\u00e0 di prospettive e opinioni rappresentate. Assicurarsi che pi\u00f9 donne possano esprimersi in modo autorevole nei panel \u00e8 un obiettivo importante per garantire una maggiore equit\u00e0 di genere nel mondo del lavoro e nella societ\u00e0 in generale. TIM si sta muovendo per garantire una adeguata rappresentanza di genere \u201cVogliamo che la presenza di donne nei panel diventi una consuetudine, che diventi \u201cnormale\u201d che le donne siano portavoce, tanto quanto gli uomini, di una leadership di pensiero, di innovazione, di performance. Per questo, noi di TIM, abbiamo deciso di stimolare il cambiamento aderendo all&#8217;iniziativa dell&#8217;associazione M&amp;M (Minima and Moralia) per garantire una adeguata rappresentanza di genere negli eventi e manifestazioni pubbliche\u201d&nbsp;\u00e8 il commento di&nbsp;Maria Enrica Danese, responsabile Institutional Communications, Sustainability &amp; Sponsorship di TIM. Ad oggi, infatti, il gender gap all\u2019interno dei panel pu\u00f2 essere ridotto, superando gli \u201call-male panels\u201d, grazie ad una partecipazione di professioniste maggiore e una rappresentazione pi\u00f9 equa in termini di: &nbsp;\u25cf&nbsp;&nbsp;&nbsp;Rappresentanza:&nbsp;Le donne sono la met\u00e0 della popolazione mondiale e dovrebbero essere presenti in modo equo in ogni settore, compreso quello delle conferenze e dei panel, in modo da garantire che la loro voce e prospettiva siano visibili a tutti. \u25cf&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Diversit\u00e0 di pensiero: la partecipazione plurale di entrambi i sessi assicura un confronto pi\u00f9 ricco, una maggiore diversit\u00e0 di pensiero e una pi\u00f9 ampia gamma di opinioni. \u25cf&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Abbattimento di stereotipi di genere: La presenza delle donne dimostra che le donne possono essere autorevoli e competenti relatrici come gli uomini. \u25cf&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Ispirazione per le giovani donne: Le donne che vedono altre donne che parlano in pubblico e partecipano ai dibattiti sono motivate a fare lo stesso. Ci\u00f2 porta a una maggiore partecipazione femminile anche nei settori come, ad esempio, quelli tecnologici in cui le donne sono sottorappresentate. \u25cf&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Miglioramento delle decisioni: Il contributo delle donne a qualsiasi confronto garantisce che le decisioni siano prese in modo pi\u00f9 completo e accurato considerando tutte le prospettive. Suggerimenti utili per superare il gender gap nei manels Per promuovere quindi una rappresentazione equa all\u2019interno di panel in eventi, convegni o dibatti pubblici, si possono adottare una serie di suggerimenti come linee guida volte a stimolare un cambiamento culturale ma anche a fornire strumenti utili nell\u2019organizzazione di eventi e manifestazione pubbliche: Garantire l&#8217;accesso delle donne ai ruoli apicali, adottando misure concrete che possano ridurre le disuguaglianze di genere nel mondo del lavoro come, ad esempio, una cultura organizzativa che valorizzi le donne e che riconosca il loro contributo, la creazione di programmi di sviluppo delle competenze e mentoring, flessibilit\u00e0 lavorativa per conciliare la vita professionale e familiare. Creare una rete di sostegno per affrontare discriminazioni e pregiudizi nel percorso professionale&nbsp;che aiuti le donne a sentirsi pi\u00f9 sicure di s\u00e9 e a sviluppare la fiducia necessaria per partecipare a eventi pubblici come relatrici. Questa rete pu\u00f2 includere mentori, colleghi e altri professionisti di supporto. Valorizzare le esperienze e le competenze delle donne&nbsp;che possono contribuire in modo significativo ai dibattiti pubblici. Coloro che organizzano eventi pubblici dovrebbero fare uno sforzo per enfatizzare i contenuti condivisi dalle partecipanti. Offrire supporto per la conciliazione vita-lavoro&nbsp;per garantire una maggiore partecipazione delle donne su cui spesso ricade l\u2019impegno familiare, ad esempio attraverso la creazione di strutture per la cura dei figli durante gli eventi. Promuovere un linguaggio inclusivo&nbsp;per garantire che il genere femminile si senta rappresentato e rispettato, ad esempio, utilizzando termini neutri dal punto di vista del genere e prestando attenzione all&#8217;uso di stereotipi di genere. Utilizzare o sviluppare internamente un database di esperte e professioniste&nbsp;donne per individuare potenziali speakers da inserire nella costruzione di panel. Coinvolgere Associazioni di Promozione Sociale&nbsp;sulle tematiche del gender gap o associazioni di professioniste di settore per ricevere suggerimenti sulle modalit\u00e0 di intervento o una rosa di proposte su relatrici in target. Prevedere anche una lista di invitate di back up&nbsp;durante l\u2019organizzazione della lista degli interventi, in sostituzione di eventuali defezioni, per evitare che si verifichino solo presenze maschili nei panel. Le iniziative promosse contro i male panel e le best practice Negli ultimi anni la crescente attenzione verso le questioni di genere ha portato allo sviluppo di numerose iniziative volte a sensibilizzare la societ\u00e0 sugli effetti negativi prodotti dall\u2019esclusione delle donne nei dibattiti pubblici e a promuovere la gender equality, veicolando anche delle best practice in contesti lavorativi, universitari e istituzionali. EWMD ITALY&nbsp;ha promosso il Manifesto&nbsp;#equalpanel&nbsp;gi\u00e0 nel 2020 su intuizione e iniziativa di&nbsp;Fulvia Astolfi, Presidente del chapter&nbsp;EWMD Roma, per incentivare la parit\u00e0 di genere, a favore di una pi\u00f9 ampia visibilit\u00e0 delle donne e di una maggiore inclusione femminile nel mondo degli eventi pubblici. Il Manifesto&nbsp;#equalpanel&nbsp;consiste in 10 linee guida o impegni morali nell\u2019organizzazione dei panel e ha l\u2018obiettivo di invitare imprese, istituzioni, associazioni, pubbliche amministrazioni ad aderire ad un patto per la parit\u00e0 di genere nei panel di conferenze, seminari ed eventi, e di invitare tutte le cittadine e i cittadini a sostenerlo. La #Rai, insieme al Ministero delle Pari opportunit\u00e0, ha rilanciato nel 2022 la campagna \u201cNo Women No Panel \u2013 Senza donne non se ne parla\u201d, campagna ideata nel 2018 dalla Commissaria europea per l\u2019innovazione, la ricerca, la cultura, l\u2019istruzione e la giovent\u00f9 Mariya Gabriel, per dare voce alle donne quanto agli uomini e rinnovare l\u2019impegno per le pari opportunit\u00e0, valorizzando ugualmente i talenti femminili e maschili. L\u2019obiettivo \u00e8 promuovere un cambiamento di mentalit\u00e0 e della societ\u00e0 intera spingendo il Paese nella direzione dell\u2019equa rappresentazione di uomini e donne, non solo in trasmissioni radiotelevisive, ma anche nei contesti accademici, istituzionali, politici e pubblici. Il memorandum d\u2019intesa \u00e8 stato sottoscritto il 18 Gennaio 2022 dalla Presidente della Rai Marinella Soldi"}