{"version":"1.0","provider_name":"","provider_url":"https:\/\/www.noidtelecom.it","author_name":"Team Web noidWeb","author_url":"https:\/\/www.noidtelecom.it\/index.php\/author\/team-web-noidweb\/","title":"Diamo pi\u00f9 voci alle donne -","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"HrUGPM1dh4\"><a href=\"https:\/\/www.noidtelecom.it\/index.php\/2024\/04\/30\/diamo-piu-voci-alle-donne\/\">Diamo pi\u00f9 voci alle donne<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.noidtelecom.it\/index.php\/2024\/04\/30\/diamo-piu-voci-alle-donne\/embed\/#?secret=HrUGPM1dh4\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;Diamo pi\u00f9 voci alle donne&#8221; &#8212; \" data-secret=\"HrUGPM1dh4\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script>\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/\/# sourceURL=https:\/\/www.noidtelecom.it\/wp-includes\/js\/wp-embed.min.js\n<\/script>\n","thumbnail_url":"https:\/\/www.noidtelecom.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/rossiarticolocopertina97ef27dc-e9be-487f-9b53-27e68c4a0e87.jpg","thumbnail_width":1200,"thumbnail_height":1200,"description":"Nel corso degli anni abbiamo assistito a un fenomeno apparentemente contraddittorio: da una parte c\u2019\u00e8 stato un repentino superamento delle enciclopedie, cos\u00ec com\u2019erano intese una volta, e dall\u2019altra invece una crescente richiesta di sapere enciclopedico, favorita dalla diffusione delle informazioni grazie alla rete internet. In questo contesto Wikipedia, nata come esperimento di intelligenza collettiva, \u00e8 diventata un punto di riferimento, una fonte di conoscenza utilizzata anche nelle scuole. Il divario di genere in Wikipedia La presenza femminile tra i collaboratori dell\u2019enciclopedia libera presenta un divario di genere molto marcato, sia per l\u2019utilizzo, sia per la partecipazione alla creazione delle voci. Un primo studio, iniziato nel 2008 e durato un decennio, ha raccolto i dati di genere tra i contributori di Wikipedia. La prima rilevazione del 2008 vedeva il genere femminile attestarsi al 30,52% dei lettori e al 12,64% tra i contributori e per tutto il decennio successivo la situazione non \u00e8 migliorata (anzi!). Altri dati, raccolti dal 2019 al 2022 si attestano sulle stesse percentuali di partecipazione femminile, sempre intorno al 13%. In questo studio pi\u00f9 recente vi \u00e8 per\u00f2 un dato positivo: considerando solo i nuovi contributori, la percentuale delle donne \u00e8 maggiore (20%) rispetto all\u2019insieme complessivo di vecchi e nuovi contributori. La scarsa partecipazione femminile, attiva o passiva, all\u2019enciclopedia libera \u00e8 purtroppo solo la punta dell\u2019iceberg del divario di genere, che si articola in diversi altri punti. Argomenti e numerosit\u00e0 delle voci Andando ad analizzare la numerosit\u00e0 delle voci di Wikipedia, quelle riguardanti le donne o i soggetti femminili sono decisamente minori. Solo il 16,68% di biografie presenti in Wikipedia in italiano sono dedicate alle donne e la situazione non varia di molto anche negli altri paesi del mondo. Questa disparit\u00e0 \u00e8 nota da tempo ed \u00e8 stata affrontata dai media anche con risvolti ironici: nel 2011 le voci sulle scrittrici femministe messicane erano 9 volte meno delle voci dedicate ai Simpson! Tutto questo per\u00f2 non ha contribuito finora a migliorare di molto la situazione. Un altro caso eclatante fu rilevato dal Guardian nel 2018 e riguardava l\u2019assenza della voce dedicata a&nbsp;Donna Strickland, premio Nobel per la fisica. Come possiamo spingere le nostre figlie a imbracciare le discipline STEM, col sogno di diventare scienziate, quando poi le voci dedicate alle scienziate sono cos\u00ec scarse? Diversit\u00e0 nell\u2019attivit\u00e0 di editing Nella comunit\u00e0 dei wikipediani, sebbene gli uomini totalizzino un numero di interventi di gran lunga maggiore, il tipo di attivit\u00e0 di editing \u2013 creazione nuove voci, modifica di voci esistenti, inserimento citazioni, correzioni ortografiche, grammaticali o di contenuto \u2013 \u00e8 invece abbastanza simile tra uomini e donne. Quindi, come abbiamo visto precedentemente, le donne partecipano in misura minore a Wikipedia, ma quando lo fanno la tipologia del loro contributo \u00e8 analoga a quella maschile. Per quanto riguarda le aree, si riscontra una maggiore attivit\u00e0 delle donne nelle arti e nell\u2019area umanistica, a fronte di storia, geografia e scienze per gli uomini; tale differenza riflette le differenze di genere tra i laureati ed \u00e8 un motivo in pi\u00f9 per spingere su un incremento delle lauree STEM al femminile. Se le biografie maschili (69%) prevalgono nel complessivo delle attivit\u00e0 di editing sia degli uomini che delle donne, si rivela per\u00f2 una tendenza degli uomini a occuparsi di soggetti del proprio stesso sesso (83%). Questo squilibrio non corrisponde all\u2019interesse dei lettori, perch\u00e9 dall\u2019analisi dei dati di visualizzazione delle pagine si evince che le biografie femminili interessano i lettori quanto &#8211; se non di pi\u00f9 &#8211; di quelle maschili. Biografie storiche femminili La scarsa presenza di voci biografiche storiche femminili \u00e8 spesso stata correlata alla minore possibilit\u00e0 che hanno avuto le donne di occupare posizioni rilevanti per lunga parte della storia umana. La mancanza di potere delle donne nel corso della storia non ha consentito loro di ricoprire posizioni di prestigio o di fama, condizione che determina la \u201cnotoriet\u00e0\u201d dei soggetti. Uno studio del 2015 evidenzia che l&#8217;84,4% delle biografie esaminate riguarda soggetti maschili, il 15,6% quelle femminili e lo 0,0001% identit\u00e0 non binarie. Il risultato sorprendente \u00e8 che la distribuzione delle biografie storiche femminili \u00e8 maggiore nelle culture confuciane (27%), dell\u2019Asia meridionale (19%) e dell\u2019Islam (17%), rispetto a quelle europee, latino-americane e africane. Gli autori dello studio hanno spiegato questa tendenza con il \u201cfenomeno della celebrit\u00e0\u201d che caratterizza le culture confuciane e dell\u2019Asia meridionale. Tuttavia, a pensarci bene, il risultato non stupisce pi\u00f9 di tanto, se pensiamo che leader importanti come Indira Gandhi e Benazir Bhutto erano presenti nelle politiche asiatiche gi\u00e0 quarant\u2019anni fa, mentre in Italia abbiamo dovuto attendere il 2022 per avere un Presidente del Consiglio donna. Il lessico per le donne Purtroppo la presenza femminile in Wikipedia non presenta solo un problema di copertura, ossia di differenza tra numero di biografie femminili e maschili. Vi \u00e8 una differenza anche nella struttura delle voci (in termini di quantit\u00e0 e genere dei collegamenti) e di contenuto lessicale (cio\u00e8 dei termini utilizzati per descrivere uomini o donne importanti). Dall\u2019analisi computazionale dei termini utilizzati nelle voci si riscontra che spesso nelle biografie femminili si enfatizza il fatto che si sta scrivendo di una donna, si d\u00e0 maggiore spazio rispetto a quelle maschili alla vita privata, alle relazioni sentimentali, alla sessualit\u00e0 (prevalenza di termini come \u201cmatrimonio\u201d, \u201cdivorzio\u201d, \u201cfigli\u201d, \u201cfamiglia\u201d), mentre in quelle maschili prevalgono gli aspetti legati ai processi cognitivi e alle attivit\u00e0 sportive. Inoltre le voci sulle donne contengono pi\u00f9 spesso collegamenti a voci su uomini che non viceversa, determinando un\u2019asimmetria di connessione tra i generi. Divario di genere nella partecipazione Sono state analizzate le cause della scarsa partecipazione femminile nella creazione delle voci di Wikipedia. Una ricerca statunitense del 2013 di Stine Eckert e Linda Stein ha raccolto le spiegazioni proposte dai lettori sul divario di partecipazione e le ha raccolte in quattro principali categorie: Se ne deduce che in Wikipedia \u00e8 ancora presente una cultura che oppone resistenza alla partecipazione femminile, dovuta principalmente al fatto che coloro che stabiliscono politiche, arbitrano controversie e svolgono attivit\u00e0 di alto livello sono principalmente di genere maschile. Per evitare pregiudizi di genere sarebbe necessaria una"}